Flash, quando i supereroi non erano ancora una moda

Flash, quando i supereroi non erano ancora una moda

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Negli Anni 90 il fenomeno di esportare sul grande o piccolo schermo gli eroi del fumetto americano era ancora lungi dall’essere la moda ricorrente che è ora. Sporadicamente, uscivano al cinema gli episodi dedicati ai “big” della categoria, come il Superman interpretato da Christopher Reeves o il Batman targato Tim Burton.

In televisione, era ancora peggio. Al di là dell’involontariamente parodistico telefilm anni ’60 dedicato alle avventure dell’uomo pipistrello, interpretato da Adam West, o della bellissima Lynda Carter con il costume a stelle e strisce di Wonder Woman, poco si era visto in giro fino alla primavera del 1992.

Fu in quel periodo che debuttò su Italia Uno Flash, telefilm dedicato alle avventure dell’uomo più veloce del mondo, uno dei protagonisti dell’universo supereroistico targato DC Comics.

Ricordate i titoli di testa?

Come da buona tradizione dell’epoca, Flash venne trasmesso il sabato sera, in prima serata, collezionando degli ottimi ascolti (punte di quattro milioni di spettatori). La trama riprendeva le avventure del più famoso (all’epoca) tra i personaggi che si sono succeduti nell’interpretare l’eroe, ovvero Barry Allen, facendogli svolgere il ruolo del ricercatore della polizia scientifica nella fittizia località di Central City.

Dopo il violento contatto con un fulmine ed alcune sostanze chimiche, Barry diventa in grado di muoversi ad altissima velocità, e decide di mettere i suoi poteri al servizio del bene contro criminali come Nicholas Pike, gangster ed ex-poliziotto, responsabile della morte del fratello. In pochi sono a conoscenza della vera identità di Flash, tra questi ci sono la ricercatrice Christina McGee e l’investigatrice Megan Lockhart.

Flash fu una serie tv dalla qualità medio-alta per l’epoca. Le musiche furono composte da Danny Elfman, lo stesso dei primi due film di Batman, mentre a sceneggiare vennero chiamati degli autori di fumetti. Il ruolo principale fu affidato a John Wesley Shipp, che avremmo poi ritrovato qualche anno dopo nel ruolo di Mitch Leery, il padre di Dawson in Dawson’s Creek. Da segnalare la partecipazione di Mark Hamill, il mitico Luke Skywalker, nel ruolo del villain Trickster, arcinemico di Flash.

Purtroppo gli ascolti bassi negli States fecero chiudere la serie dopo una sola stagione.

Qui potete trovare l’intera serie raccolta in un cofanetto DVD, con tutti i 22 episodi.