Flight of the Amazon Queen, avventura pout pourri

Flight of the Amazon Queen, avventura pout pourri

142
0
SHARE

Premessa – Nei primi anni Novanta tra i videogames erano molto popolari le cosiddette “avventure grafiche”, un genere che assomigliava a un libro interattivo dove il giocatore aveva il controllo del protagonista della storia. Si trattava perlopiù di titoli a sfondo avventuroso o investigativo, che vantavano una profondità dettata da un livello di difficoltà a volte non troppo accessibile, con la presenza di puzzle non troppo immediati che “incastravano” il giocatore che non riusciva ad andare più avanti. Nei casi più gravi di blocco, quando neanche gli amici erano riusciti a superare il punto, si doveva attendere che una delle riviste del settore (pensiamo a The Games Machine o K) pubblicasse la soluzione. Non era scontato, sia perché le riviste erano mensili, sia perché di solito pubblicavano una soluzione a numero. Bisognava essere fortunati, oppure era sufficiente che il titolo in questione fosse tra i più popolari in circolazione.

In tale categoria possiamo annoverare i titoli pubblicati dalla LucasFilm e dalla Sierra, software house specializzate in questo genere di giochi. La Sierra si rese nota con le varie serie Quest (King’s, Space e Police), mentre la LucasFilm poteva contare sulle licenze cinematografiche (Indiana Jones su tutte) e sul genio di Ron Gilbert, il creatore della serie Maniac MansionMonkey Island.

Ma dietro ai Big c’erano molti altri pronti a cimentarsi col genere, ed ecco la Renegade Software, che nel 1994 pubblicò Flight of the Amazon Queen, titolo ideato da John Passfield.

La Storia – Il protagonista è Joseph “Joe” King, scapestrato pilota di aerei da turismo, e la vicenda inizia a Buenos Aires nel 1949, dove troviamo Joe e una ragazza di nome Rita legati a dei pilastri di un magazzino con una bomba ad orologeria prossima ad esplodere. Ad un tratto irrompe Sparky, il fido assistente e meccanico di Joe, che libera i malcapitati. Nello stesso momento arrivano dei criminali che sparano cercando di eliminare i tre. I nostri riescono a scappare e all’esterno Joe saluta Rita e si ricorda che a breve dovrà trasportare una diva del cinema, Faye Russel. Si recherà insieme a Sparky all’hotel dove risiede. Dopo poco Joe, Sparky e Faye partiranno in direzione Brasile, ma dopo qualche ora di viaggio un fulmine colpirà in pieno l’aereo Amazon queen facendolo precipitare in piena foresta amazzonica. Sarà dura cercare di tornare alla civiltà, mentre uno scienziato pazzo cerca di conquistare il mondo utilizzando delle amazzoni trasformate in dinosauri.

Il GiocoFlight of the Amazon Queen è una classica avventura punta-e-clicca con nessun interesse ad apportare novità al genere. L’interfaccia ricalca molto la celebre SCUMM della LucasFilm, al posto dei verbi per le azioni vengono utilizzate delle icone, sul lato in basso a destra ci sono gli oggetti dell’inventario. Anche il comparto grafico e sonoro sono in linea con l’epoca.

I riferimenti ai titoli Lucas (Indy e Monkey Island su tutti) sono sterminati, e il gioco ha un po’ il sapore di un tributo al genere, ma non trattatelo come un opera di serie B, perché il titolo Renegade ha tutte le caratteristiche per poter essere considerato un classico. Piacevole, divertente, mai banale nello sviluppo e non troppo semplice nella soluzione.

Flight of the Amazon Queen è stato reso freeware nel 2013, pertanto su PC e Mac potete giocarlo gratuitamente utilizzando la piattaforma d’emulazione ScummVM. Sui device iOS e Android potete invece acquistare l’applicazione, che ha subito un restyle per l’anniversario.

Se vi trovate in difficoltà con il gioco, gli encomiabili amici di Adventure’s Land hanno pubblicato la soluzione completa.