Jack Frusciante è uscito dal gruppo

Jack Frusciante è uscito dal gruppo

290
0
SHARE

Anche negli anni Novanta non sono mancati i cosiddetti “casi letterari”. E quale più fulgido esempio, per questo decennio, di un romanzo d’esordio che arriva in finale al Premio Campiello nel 1995, “diventa” un film di buon successo l’anno successivo e soprattutto rappresenta una fucina di citazioni ed un quadro molto reale dell’epoca?

“Jack Frusciante è uscito dal gruppo” ha la citazione fin nel proprio titolo, riferito all’abbandono, da parte del chitarrista John Frusciante (rinominato per evitare beghe sui diritti), della band Red Hot Chili Peppers, altro mito dell’epoca. L’evento viene scelto come pretesto per costruire un particolare romanzo di formazione, dove l’uscita dal gruppo viene letta come la capacità di non essere conformisti, di non fare sempre quello che ti dicono o che sembrerebbe giusto e sensato, di comportarti secondo una tua coscienza ed un tuo pensiero.

Enrico Brizzi non era neanche ventenne quando scrisse questo libro, nel quale ovviamente c’è molto della sua adolescenza bolognese, soprattutto nel protagonista Alex D. (chiamato come il personaggio di “Arancia Meccanica”). Alex è figlio della Bologna “bene”, che fino ai 16 anni ha sempre rispettato le “regole”, comportandosi da bravo ragazzo: la lettura del romanzo “Due di Due” di Andrea De Carlo lo fa insorgere, trasformandolo in una sorta di ribelle rispetto agli schemi canonici della “vita facile” che gli è stata già pavimentata dalle sue origini.

Il romanzo, ambientato nel 1992, non tralascia la descrizione dell’ambiente sociale all’interno del quale Alex si muove, dal gruppo di amici, al primo amore (Adelaide detta Aidi), un sentimento “totalizzante” che porta alla completa comprensione dell’altro e alla fine di una vita monotona che prende improvvisamente colore, senza mai tralasciare il destino di separazione che attende i due giovani, con la ragazza che a fine anno andrà a studiare in America. Questa presa di coscienza, oltre ad un evento tragico, fanno maturare molto Alex, che si troverà nuovamente solo, pronto ad affrontare un nuovo anno, ma con un fardello di consapevolezza in più.

Le citazioni principali sono tratte dalla musica rock (oltre a Frusciante e alla sua band abbiamo Pogues, Pink Floyd, Sex Pistols, Led Zeppelin…), e da capolavori letterari del genere come “Il piccolo principe” e “Il giovane Holden”, quasi a volersi autolegittimare. Del film che è stato tratto da questo romanzo parleremo poi in un altro articolo.